19  apr
i 100 passi

Era da tanto che mi promettevo di farlo, e ieri ne ho avuto la possibilità. Ho visto I Cento Passi, il film sulla storia di Peppino Impastato.

Il film è bello, ben fatto, e molto ben recitato, anche dai bambini, che di solito sono proprio bestie come attori.. ma tanto li mettono spesso che audience.

Tralasciando le mie solite polemiche…

Il film, o meglio, il conoscere questa storia mi ha lascia con un senso di delusione e malinconia, che forse solo chi ha visto queste cose di persona può capire: i tratti del mafioso di paese, il rumoreggiare che c’è nelle strade dei piccoli centri, l’essere sempre guardati quando si entra in una piccola realtà, il sapere tutto di tutti, …, potrebbero sembrare grandi fantasie di camilleri, i racconti di Sciascia, Verga, o del regista di turno che fa i film sulla Sicilia.

Purtroppo posso però dire con certezza che non è affatto così. Sono situazioni che – ancora – ci sono, che sono forse inside in noi siciliani, e che, mio malgrado, ho visto con i miei occhi qualche mese fa. Forse non avrei dovuto farci caso, forse sarebbe sato meglio non capire, per essere ancora in grado di raccontare a Mio Cugino di milano, che la mafia è una cavolata, che non esiste più e che è solo storia.

Invece non è affatto così: la mafia c’è ancora, tanta. Ed è proprio qui sotto i miei occhi: dal bar, al negozio di scarpe, dallo zingaro che chiede l’elemosina all’ingegnere/medico/avvocato/professore/dottore di turno che lecca il culo a chissà chi per avere qualcosa in cambio…

E la cosa che più mi rattrista, forse, è che ogni giorno, in qualuque modo agiamo, noi siciliani, con la nostra apatia, con la nostra indifferenza, con il nostro “massì futtemunnini”, con il nostro “con calma”, con il nostro “per favore” e il nostro “consco uno che …”, non facciamo altro che alimentare questo circolo vizioso di favoritismi, intrighi e appoggi, che oggi ci ha portato ad essere in uno tra i posti giudicati più invivibili.

E putroppo, per quanti Peppino Impastato, Falcone, Borsellino, Alfano, Buscetta ci possano essere, penso sia ormai impossibile bloccare questo sistema.

Ormai Noi Tutti  Siciliani Siamo la Mafia. Putroppo.

Posted by ...e..., filed under Blog. Date: aprile 19, 2009, 8:46 pm | No Comments »

14  ott
War of Sadness

Sia ben chiaro. A me Dota carica parecchio.. mi fa salire l’adrenalina, il cuore in certi momenti pompa a palla, gli occhi non sbattono per tantissimo tempo, ogni kill è una scarica che sento, soprattutto se accompagnato che so, da un first blood, o da qualche altra blasfemia dei compagni di squadra. Il che di certo non fa bene al mio già gracile e malandato corpo da venticinquottantenne.

Ma questa è un’altra storia.

Il vero problema invece, è che ieri, dopo le 3 vittorie consecutive che mi hanno visto sempre nei posti più alti della classifica – oh oh oh -, i discorsi fatti con max – massimo, massimo!! (da dire con il braccio alzato che si muove) – mi hanno veramente intristito. Anzi.. forse arrabbiare, sconsolare, desolare, schifare, deludere… di tutto quello che è questo posto e le persone che lo abitano ed alimentano il circuito che ha portato, e continua a spingere, questo strano posto dove vivo che ha tanto da dire, ma di cui nessuno parla…

Non che le cose dette ieri mi fossero nuove, però di solito a letto, dopo una dotata, rivivo le guerre epiche appena combattute. Ma ieri, nel mio crogiuolo, di Rikimaru, SandKing, Slardar, Bonefletcher e Sniper, non vi era neanche l’ombra.

Posted by ...e..., filed under Blog, Dota, Hobbies. Date: ottobre 14, 2008, 12:30 pm | 3 Comments »