19  gen
Ueb Duepuntozzero

grande_fratello

E’ da tanto che volevo parlare della rivoluzione del Web avvenuta negli ultimi anni, ma solo stamattina, che proprio non mi incita a studiare, ho deciso di buttare giù qualche piccola riflessione semiseria su questo argomento, dopo l’ennesimo invito appena arrivatomi per iscrivermi su un social network (Badoo nello specifico). Iniziamo dal principio.

Ho 25 (‘azzo sono proprio tanti) anni, e posseggo un computer dalla tenera età di 3 anni: i miei mi regalarono il mio tuttora amatissimo Commodore 64 in occasione della nascita di mia sorella… per non farmi venire gelosie nei suoi confronti e per viziarmi ancora più di quanto non lo fossi… ossia si sentivano in colpa per non avermi lasciato figlio unico… in ogni caso mia sorella è la cosa che forse più ha condizionato la mia vita: si è fregata la stanza più silenziosa e fresca della casa, ma soprattutto è stata, indi, artefice del possesso del mio primo (amato) computer.

Certo.. a 3 anni non sapevo leggere, ma mi è servito per imparare a farlo, per imparare l’inglese (si si..le prime cose che sapevo della lingua anglosassone sono “Load”, “Run” e “Syntax Error”…sproloqui che tutt’oggi adotto in ogni mia asserzione), e soprattutto per giocare a The Castle of Dr. Creep. :’) che ricordi… Ma questa è un’altra storia.

ok ok.. forse sono partito da troppo lontano…ma ormai, per la gioia dei miei lettori, continuo la storia del (mio) computer dal mio punto di vista.

Qualche anno dopo, ahimè, passai al PC.. ero in prima media forse: era probabilmente il 1994, e ai tempi internet era un lusso. Erano i tempi di VideoOnLine (VOL), del modem a 9600 bps, degli abbonamenti a pagamento, delle pagine web che arrivavano in mezz’ora se più grandi di 20kb. C’era, praticamente, solo testo, poche gif animate, …e tanta tanta fantasia. Era il tempo dell’HTML prime versioni, delle pagine statiche e del telefono sempre occupato.

Il passaggio verso la 33.6kbps divenne naturale e obbligato: le pagine iniziavo ad avere delle immagini, le primissime animazioni flash, windows 95, le chat di ICQ, Powwow, mIRC, e le chatroom via web. I siti iniziavano pian piano a diventare dinamici, a creare dei contenuti in maniera automatica con l’inserimento di contenuti da parte degli utenti.I PC di casa erano però molto molto lenti, 32mb di ram erano un’infinità e 500mb di harddisk si pensava potessero contenere tutto il sapere umano.

Ai tempi avevo una pagina web. Si si.. non bella come questa, anzi.. proprio brutta, molto scarna e del tutto inutile. Aggiornare quella homepage era un lavoraccio di nobile programmazione html, fatta, ricordo, con hotdog ;) che tempi!

Con l’avvento della banda larga, dei server potenti, e dei persona computer più cazzuti, – e qui parlo degli ultimi 7 anni – ho assistito ad un nuovo modo di uso di internet: il famoso Web 2.0.

Tecnologie come AJAX, Javascript e preformattatori automatici del testo oggi creano automagicamente pagine bellissime in pochi attimi: scrivere questo articolo, con tutte le sue formattazioni e immagini, è come scrivere su Word, e la gestione dei commenti, dei links, dei tags, etc. è ormai una cosa automatica che WordPress, in questo caso, fa in maniera trasparente.

E tutta questa automazione, supportata ovviamente da tecnologie server-side, sociologi, designer, esperti di comunicazione, e soprattutto dai SODDI, hanno portato alla creazione dei Social Networks.(e finalmente ci sono arrivato! :D )

Secondo Wikipedia i social network sono :

un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari.

Ora…la definizione – e poi wikipedia parla dell’anche di teoria dei grafi e cose che potrebbero addiruttura essere interessanti da un punto di vista matematico/logico.

Quello che mi chiedo in verità è.. ma a che minchia servono questi Social Networks ?

Badoo: Badoo è un posto nato secondo me per vedere figa e fare accrescere l’autostima e il “sentirsi figa” delle fighe. Cioè, tu ti iscrivi e inzi a vedere le foto delle femmine e lasciare commenti del tipo “Sei bellissima”, “Fai ciauro i rosa”, “Belli minni”, e cose del genere, in cui noi siciliani siamo dei veri artisti.

LinkedIn: E’ forse l’unico social network “serio” il cui scopo è aiutare i pigri in cerca di lavoro che si seccano mandare curriculum a destra e a manca…e ovviamente serve anche per scoprire che lavoro fa qualcuno.

Twitter: E’ un servizio di broadcasting degli SMS, a tutti gli amici iscritti, in cui ogni membro (non nel senso di pene, ma di membro.. accolito, associato, adepto) è informato sul quello che fa chiunque altro. Del tipo “XXX si è grattato la testa” – “XXX si è fatto una pippa” – “XXX si è finalmente lavato dopo lungi che non lo faceva”. Come vivere senza queste cose?

MySpace: E’ usato dalle bands soprattutto per farsi conoscere, ma anche per i più egocentrici che si fanno uno spazio per mostrare al mondo quanto sono ricchioni e/o dark e/o metallari e/o hippoppari… insomma un “guarda che sono fico che ho il myspace”. Che poi tipo ogni band ha come amico “The Beatles”, “Nirvana”, “Pink Floyd”, etc., ovviamente unicamente per avere una icona di una banda conosciuta nello spazio. Chi infatti cura il MySpace di queste band over the top ? John dalla tomba, Jim Morrison dal cimitero o lo spirito di Sid Barret che vorrebbe essere ancora qui?

NetLog: E’ il myspace/facebook dei bambini. I ragazzini di 15-17 anni si iscrivono, mettono le proprie foto, se le commentano a vicenda e si scrivono le minchiate in bacheca. Ai miei tempi si usava il diario, ‘a catta e ‘a pinna.

Bellisinasce: Italianissimo alias del sito www.mipiacefarmilepippeguardandolavicina.com. simile a badoo, ma forse con molti zalli baraccoti che cercano in rete l’anima gemella (rigorosamente con le tette enormi).

Last.fm : Non ho capito bene a che serve.. ma tipo credo di capire che oltre le minchiate di bacheche et simili last.fm aggiunge un campo che dice a tutto il mondo la musica che senti, per accomunare gli amici in base agli interessi musicali…. (o per dire alle case discografiche quali bands spingere di più? )

Windows Live Spaces: Il tentativo fallito di Microsoft di creare comunità virtuali con blog e sharing di foto e commenti. Inutile, buggatissimo, pesantissimo..e ovviamente accessibile solo con Internet Explorer Merda.

…e dulcis in fundo.. Lui… La Vera chicca di tutte le checche dei Social Network:

Facebook: L’ho visto un po’ più approfonditamente ieri. Praticamente uno si iscrive mettendo ovviamente il proprio nome e cognome reali, dopo di che si cercano e si aggiungono tutte le persone di cui si conosce il nome, e si sarà sempre informati su ogni scoreggio che queste fanno. E non solo, ma anche facebook dice chi è amico di chi. in pratica serve per farsi i cazzi degli altri, restando in contatto con gente che hai tra gli amici, ma che probabilmente non si saluta per strada. Giusto per il gusto di farsi i cazzi degli altri. Io, che poi tra l’altro sono una persona molto riservata e per niente curiosa e pettegola, ieri in 5 minuti con mia sorella, sono riuscito a scoprire che A. (per non usare il nome completo), con cui prendevo l’autobus ogni mattina per andare a scuola, è incinta, e non ho capito se si sposa con G. che a sua volta era amico di N., la quale ha cambiato fidanzato per l’ennesima volta, e ora questo fa…blablabla

E’ tutto molto simpatico e bello da fare 10 minuti ogni tanto, giusto perchè messina è una città così grande che richiede addirittura internet per restare in contatto.

..che poi chi ha più amici su facebook è più fico, no?

Ovviamente non sono iscritto, ne penso mai lo farò, a nessuno dei suddetti network (forse avevo un account su linkedin, ma non trovo più i dati di registrazione). Non per qualcosa…ma alla fine i miei cazzi preferisco raccontarli in faccia ai miei Amici….e poi, conoscendomi, perderei troppo tempo della mia vita a farmi i cazzi degli altri :D

Dopo tutto questo soliloquio un dubbio ancora mi resta: ci sono gli zalli su facebook ? dalle ricerche fatte ieri, solo 2 su una quindicina di zalli che conosco sono stati trovati sul network.

Siamo quindi giunti, con la donna, alla conclusione che gli zalli sono su Badoo.

Chi ne sa di più?

Posted by ...e..., filed under Blog, Hobbies. Date: gennaio 19, 2009, 3:01 pm | No Comments »

Che il 21° secolo sia quello della rivoluzione informatica e dell’informazione è, credo, un dato di fatto.

Ma che ad oggi nel novembre 2008 debba essere proprio l’informatica a ribellarsi mi sembra un eccesso. Vediamo un pò il perchè delle mie asserzioni:

1) Dovevo, per ragioni che non sto a spiegare, informarmi per un PC portatile per mio padre, il cui unico scopo di usare il computer è giocare a freecell e leggere repubblica.it. Poco male, scendo da euronics qui sotto e inizio a vedere 100  portatili lowcost, tutti uguali, e tutti diversi. Da quando sono approdato al (maledettissimo) mondo Apple (e vedi il punto più in basso a tal proposito) parlare di hardware, cpu, fsb, schede video, e bordelli simili è quasi parlare arabo per me.

Ok, faccio un giro su wikipedia, tomshardware e le maggiori testate giornalistiche/pubblicitarie di computer online e mi aggiorno.

A casa ho un Pentium 4 a 2.4Ghz con HT e Radeon 9600XT , che uso principalmente per giocare a Dota. E che va bene, dannazione. Ha Ubunu, ha XP, e -cazzo- va benissimo per fare praticamente tutto. Decido quindi che per mio padre un PC di tali prestazioni sia più che sufficiente.

..Ma…! T’ho! non trovo una cazz’ di tabella di comparazione tra i “vecchi” processori (P3-P4, Athlon etc.) e quelli nuovi (Core 2 Duo, T5432523463 e sarcazzi vari). Il Mhz non è più una unità di misura affidabile.. e quindi ?

…Quindi per semplificare tutto questo, ci mettono su Vista! che solo per accendersi ha bisogno di un computer della NASA… figuriamoci per far partire Freecell.

E la scheda video ?? Parliamone! i computer lowcost, hanno una intel integrata. Come si paragona ad una ATI/NVidia ? Ma poi.. tutti questo bordello fa vedere veramente la differenza ? o sono solo le minchiate di Vista che girano meglio ? Bhò.

Da una parte condivido Apple, che semplifica parecchio l’utente… dall’altra potremmo anche dire che ha i prezzi un pò troppo elevati, soprattutto perchè MAC OSX 10.5 FA SCHIFO.

E qui il secondo punto.

2) E’ mai possibile che – cazzo – nel 2008 se un computer non si sveglia dallo Sleep ( e poi perchè?? ) debba corrompere i filesystem e farmi perdere Giga su Giga di roba scaricata -legalmente- ?  E SI CAZZO! perchè Leopard NON SI SVEGLIA sempre, e corrompe tutto e HFS+ FA CACARE…. ma ovviamente niente in confronto a…

3) ..La gestione del server grafico di OSX! Ma è giusto che uno mentre lavora, arriva, cazzo, e le finestre impazziscono ? diventando di mille colori, manco si avesse preso un allucinogeno…???  NO NON E’ GIUSTO, soprattutto per un portatile da 2000€ cazzolata.. i miei soldi non cambiano colore o forma, caro Steve….perchè il tuo portatile si comporta così con me ? Gli ho dato una casa, dell’energia elettrica, della Ram, un hard disk, una comoda second skin per parare gli urti… e questa è la gratificazione ?

Ok ok..OSX fa schifo, e allora.. Metto ubuntu sul MacBook Pro

4) Massì! è uscita ora la 8.10, scarico, masterizzo, la zzicco nel SuperDrive (!!!) -ah vero… ovviamente mi è rimasto incastrato un CD nel masterizzatore, che mi ha costretto ad aprire il portatie e smontare il lettore perchè non c’è il pulsante dell’eject, ma questa è un’altra storia- vado per installare, senza problemi e…SI SMINCHIA LA TABELLA (anzi LE tabelle) DELLE PARTIZIONI!! OSSIA: ho dovuto reinstallare tutto, con i dovuti sbattimenti e bestemmie del caso… ma ora, ho finalmente la mia Ubuntu sul Mac. Olè.

5) Vorrei fare un plauso all’assistenza HP. Ho due stampanti Laser HP, che le faccio lavorare peggio dei negri – quelli che lavorano tanto si intende… – e giustamente soffrono di usura. La mia bellissima 2600n, a colori, ha deciso che non deve più stampare bene la parte sinistra della pagina. Ok ok. E’ stanca, ci credo.. Chiamo HP, e mi faccio aiutare. Il centralinista, molto preparato e cordiale devo dire, mi promette di farmi avere un preventivo per la riparazione (tanto lo so… si deve cambiare il Fuser del magenta!). Ok. affidano il mio supporto ad una ditta esterna e questa mi manda un preventivo di ben… 369.60 Euro! SONO SETTECENDOQUARANDAMAHALIRI, parlando in soddi,.. per una stampante che è costata nuova 299!!

Forse è veramente meglio se buttiamo i computer, e torniamo a fare i conti a mano con il pallottoliere, e scrivere con la macchina da scrivere. O meglio con il Commodore 64, che, a proposito, sta per essere resuscitato, in quanto ho trovato finalmente l’alimentatore perduto!

…Menomale che stasera si Dota.

Ah..Dota..! L’unica vera ragione per avere un computer…

Posted by ...e..., filed under Blog. Date: novembre 3, 2008, 4:36 pm | No Comments »

10  set
Commodore 64

Quanto mi manca il mio commodore 64! :’) sigh!

Quando avrò una casa mia, di certo troverà posto da qualche parte :)

Posted by ...e..., filed under Blog. Date: settembre 10, 2008, 2:59 pm | No Comments »