Sono le 9.55pm. E sto morendo dal sonno.
Sono a letto. Stanco, col suo odore ancora addosso e segni – dolorosi ora – sul corpo da sembrare un dalmata, ricordo temporaneo di una lunghissima notte svegli…
…E ora ?
Sono le 9.55pm. E sto morendo dal sonno.
Sono a letto. Stanco, col suo odore ancora addosso e segni – dolorosi ora – sul corpo da sembrare un dalmata, ricordo temporaneo di una lunghissima notte svegli…
…E ora ?
E’ la notte il momento più bello del giorno. Non c’è dubbio.
E’ la notte che è silenziosa e non ti disturba mentre pensi, mentre guardi il soffitto e mentre senti le lancette dei secondi rintoccare lente e puntuali nella tranquillità della cucina.
E’ di notte che ti apri, che riesci a dire quello che non vorresti mai dire, che ti confidi con qualcuno sincero.
E’ la notte che ti fa sognare, che ti crea speranze, e che ti fa vivere un nuovo giorno.
E poi succede che ti svegli alle 11 del mattino in un letto non tuo, ti chiedi chi sia la ragazza abbracciata a te e cosa realmente voglia dal vostro rapporto.
E realizzi che forse il “just for this night” non fa per te.