Chi mi conosce più o meno bene, sa che mi piace scherzare molto su tutto, specie sull’argomento “Malanove, Fatture e Anatemi”. Per carità, io ci ho sempre scherzato sopra e non mi sono mai preso sul serio, ne detto nulla su nessuno pensandolo veramente.

L’ultima che mi è capitata è stata, e qui inizia il nucleo del post di oggi, ieri che Telecom Italia ha deciso di staccare internet da casa mia. All’inizio pensai fosse una macumba, una concentrazione di sfiga, … o forse un messaggio di Dio che mi obbligava a studiare (e devo dire che c’era riuscito)… e, sebbene l’abbia presa piuttosto male, in quanto ho scoperto di essere dipendente da internet quasi quanto lo sono dal caffè, alla fine con il buon modem PSTN degli anni 80, sono riuscito a svolgere i miei compiti e pseudoimpegni che dovevo fare in rete.

Chiamai così, ieri, Telecom per segnalare il guasto e lamentarmi un pò, da consumatore rompiscatole quale sono. E la signorina ha subito riscontrato il disservizio e segnalato il ticket, dicendomi pure che era tutta la zona del centro ad essere senza internet (confermatomi poco fa anche da un amico che abita qui vicino). Normale amministrazione, quasi, fatto 100 volte, e sempre più o meno risolto come da prassi. La cosa che però poi mi suonò strana fu una telefonata ricevuta poche ore dopo la segnalazione da parte di Telecom, la quale si scusava del guasto e mi suggerii il collegamento dialup. Bhò, pensai. E così mi rassegnai a stare un paio di giorni senza internet broadband, per quanto pesante possa essere.

Poi, stamattina, purtroppo, capii. Capii del perchè di questo dislaccio dalla Rete.

Come i molti sapranno, a Messina c’è stata “l’alluvione”, di cui non voglio parlare oltre. E, più o meno giustamente, i mass media nazionali hanno invaso la città per fare cronaca diretta. Ok. Diritto di cronaca è giusto che ci sia.

E per oggi, Sabato 10 Ottobre 2009, erano previsti, e sono infatti avvenuti, i Funerali Di Stato, in commemorazione delle vittime della sciagura. Giustissimo.

Funerali ai quali ha partecipato, niente meno che, l’On. Silvio Berlusconi, On Schifani e un sacco di altra gente importante. Insomma mancava solo il papa.

E allora capii, e formulai un’altra delle mie teorie della cospirazione. Penso infatti che abbiano staccato internet non per “problemi tecnici”, come mi avevano detto al telefono, ma per una delle seguenti cause/motivazioni/cospirazioni:

Cospirazione 1) A causa della presenza del Pres. del Cons., le forze dell’ordine, o forse il presidente stesso, si spaventavano di un attentato alla vita di quest’ultimo, e per evitare il coordinamento di un possibile atto terroristico via internet, hanno deciso di staccarlo a tutti.

Cospirazione 2) I mass media hanno forzato i provider a bloccare internet per far si che i Blog/UGC possano demonopolizzare l’informazione in diretta, calando quindi l’audience.

Cospirazione 3) I mass media per la loro diretta avevano bisogno di “banda”, e per darla a loro Telecom l’ha slacciata alle utenze di casa.

A conferma di tali sospetti ho infatti delle prove: il servizio adsl è infatti tornato poco dopo la fine della diretta dei funerali (confermando le ipotesi 2 e 3) e la fine della permanenza a Messina del premier, confermando l’ipotesi 1. E poi i tecnici telecom non lavorano il sabato pomeriggio, per cui se fosse stato veramente un problema tecnico l’avrebbero risolto lunedì/martedì, come preannunciato dalla signorina sarda del call center.

Quale sarà la verità? Le mie sono solo “le solite paranoie”, o c’è del vero in quanto dico?

L’importante è che ora posso Dotare, che era la mia principale preoccupazione :D

Posted by ...e..., filed under Blog. Date: ottobre 10, 2009, 5:29 pm | 1 Comment »