28  mar
Shit Happens

motto

Dico. Puo’ capitare che le cose vadano male. Ma se vanno peggio è veramente una merda: non solo, per la seconda volta, non ho passato il cazz’ di esame, della cazz’ di materia.

Ma la macchina mi è stata pure chiusa fuori dall’università. Risultato? ho fatto un bel po’ di strada al buio, da solo e in salita.

Insomma, tra i giorni più belli della mia vita potrei dire. No?

Posted by ...e..., filed under Blog. Date: marzo 28, 2009, 2:12 pm | No Comments »

E’ da un po’ di tempo che dovevo fare la spesa. Non c’era niente in casa e sono praticamente solo. Ieri ho resistito alla fame, al digiuno, -quasi :D – ma oggi, più forte della pigrizia, è stata la gola.

E così mi sono alzato con questo pensiero: fare la spesa. Era da tanto che non la facevo. Cioè in grande come oggi. E per cambiare sono andato ad un altro supermercato, il GSM (che poi è l’acronimo di Gran Suca Minchia, a giudicare dalla cassiera).

A quanto pare questo è un mezzo harddiscount. Forse. Ha praticamente sia le marche “famose” , tipo Barilla, Morelli, CocaCola, Fanta, che quelle “meno famose”, tipo sBorrilla, sBorrelli, Cokakola, Finta. E devo dire che la differenza sui prezzi è veramente notevole.

E quindi, dato il budget limitato che avevo, per aumentare la resa ho accarezzato l’idea di compare questi tipi di prodotti. Dopo aver osservato pero’ meglio le confezioni e le scritte su questi alimenti, lo squallore delle scatole mi ha convinto per l’altra scelta: più qualità, meno quantità…e così anzichè comprare 10 kili di pasta ne ho presi solo 2. Mi consolerò con me stesso dicendomi che lo faccio per non ingrassare. Certo 10 kili di pasta.. poi per soli 4 euro..mmmmm…

Girando e scrutando ancora meglio pero’, ho scoperto che ci sono “le offerte”. Ossia prodotti buoni, o mezzi buoni, con probabile scadenza imminente, venduti con in 30% di sconto. Per incentivare le vendite. E devo dire che ha funzionato: volevo solo il succo di frutta alla pesca (SLUURRP!!), ma accanto ho visto l’offerta su quello Ananas…ed è stata così forte la tentazione di risparmiare bone 35 centesimi, che sono stato costretto a prendere ANCHE quello ananas. Risultato: ho due succhi di frutta :)

Quindi offrirò ai miei ospiti una scelta tra ben due tipi di succhi! Wow :)

Ancora, passando al reparto “bibite” golose, mi ero subito diretto per una fantastica fanta…ma poi, ecco li accanto l’aranciata San Benedetto a 69 centesimi. Contro 1.30 della fanta! Quasi il doppio! e così ho optato per il megarisparmio (se contiamo che un negro in africa con 30 centesimi vive due giorni… mmmm.. forse avrei dovuto comprare la fanta allora… :D :D ) e ora ho in frigo l’aranciata san benedetto, che già conoscevo ed avevo reputato molto buona. Più della Fanta :)

Per la pasta invece non  ho badato a spese: subito Barilla con i rigatoni e – addirittura – la qualità oro degli gnocchetti sardi, orecchiette rigate…e siccome la crisi c’è, ma anche e soprattutto la golosità, vaffanculo ho comprato mezzo chilo di De Cecco ad elica a ben 1.40 (2.80 €/Kg!!). Ma volete mettere ora che l’ho mangiata quanto mi sento felice? Si si :)

Se avessi invece preso la pasta GSM, con 1.40 € avrei mangiato probabilmente una settimana. Con ospiti pure. Ma di certo non sarebbe stata la stessa goduria alla vista del piatto appena mangiato bello fumante. E ancora, conoscendo la mia fragilità di stomaco, quello che avrei risparmiato sulla pasta sarebbe stato speso in carta igienica ed imodium…e idraulico liquido per sturare il cesso :D

Degna di nota è stata anche il mio dibattito con il salumaro:

E: vorrei 150 grammi di prosciutto cotto

S: un etto e mezzo…?

E: 150 grammi..

S: quindi un etto e mezzo..faccio subito..

E: …veramente l’Ettogrammo non è riconosciuto nel Sistema Internazionale… faccia 150 grammi.

S: un etto e mezzo allora?

E: si si va.. faccia lei.

Ed è finita che mi ha messo 172 grammi. Forse un “ettoGSM” non è 100 grammi, ma tipo 105 grUmmi.

Ho deciso: farò la spesa spesso. E’ divertente, tira su di morale, …e posso scegliere la pasta che più mi aggrada :) SLUURRP!

Posted by ...e..., filed under Blog. Date: marzo 18, 2009, 3:15 pm | 4 Comments »

07  mar
scared

Quello che sto per raccontare non è frutto della mia fantasia o di uno dei miei pensieri, bensì la mera realtà, come io l’ho vissuta, come la ricordo ed ora la riporto sul mio blog.

E’ Mercoledì notte. E’ passata mezzanotte da almeno mezz’ora. Piove. Non molto intensamente, ma il forte vento messinese fa sentire la sua presenza in questa solitaria notte non troppo fredda.

Sono bagnato: una pozzanghera ha pensato bene di interporsi poco prima tra il mio piede sinistro, prima riscaldato da una comoda e calda nike nera, ed il suolo, inzuppandolo di quella che spero sia acqua, e una improvvisa raffica burrascosa mi ha colpito lasciando il mio fido giubbotto scuro saturo d’acqua piovana.

Arrivo sotto casa: la via che di solito accoglie in parcheggio la mia auto è piena di macchine e sono quindi costretto a cercare posto altrove. Faccio così un giro per costeggiare il palazzo di casa e recarmi nell’altra via adiacente casa. E’ accaduto già diverse volte… uno dei prezzi da pagare per abitare in centro città. Poco male.

Noto subito un camion della spazzatura posto all’angolo con il lampeggiante centrale giallo acceso: di solito si ferma  un po’ più avanti, dove lo store di abbigliamento sole lasciare gli scatoloni vuoti, ma questa volta è sensibilmente più arretrato. Poco male, penso… agli addetti piace fare più strada per prendere i cartoni. fatti loro.

Parcheggio finalmente la mia Opel, e mi reco, passando da fuori, dal lato del passeggero, per prendere lo zaino con il portatile. Il ricordo di una bella serata tra amici, dopo uno storico lanparty a ganzirri, mi alienano massivamente dal già troppo conosciuto sfondo cittadino.

Ma ecco che il mio pensiero torna con il mio presente, e vedo li, sdraiato sullo scalino della vetrina della gioielleria sotto-casa, un individuo completamente coperto da cartoni con gli occhi chiusi.

“Un barbone”, subito penso. Scruto di nuovo, in pochi attimi, ma più attentamente, e scopro che il presunto barbone indossa il giubbotto rifrangente della divisa dei netturbini. Lui apre gli occhi ed io distolgo lo sguardo.

Sarebbe tutto quasi normale e degno di poca nota, se accanto a lui non ci fosse stato Thomas: un secondo netturbino – o presunto tale – che vedo in piedi fermo, con le braccia strette al busto, quasi fosse sull’attenti, con uno scatolo – si uno scatolo! – in testa, per coprire il volto, forse.

La paura sale. Riguardo l’uomo disteso e noto un particolare: anch’egli ha gran parte del volto coperto da una sciarpa grigia alzata fino al naso, e il capo coperto da una coppoletta.

Un piccolo desiderio, forse spinto dalla mia enorme curiosità, mi pervade: chieder loro se tutto andasse bene e/o avessero bisogno di aiuto. Ma più della curiosità, c’è la paura.

E procedo per la mia strada.

Continuo a camminare sul marciapiede con le gambe tremanti, ma con normale finta indifferenza… e, con unica omertà, procedo per la mia strada.

Ma ecco il camion di cui prima: guardo in alto, e lato guida ne vedo il conducente.

Un altro piccolo scrupolo di fermarmi torna. Ma l’istinto di sopravvivenza mi trascina verso casa: apro il primo fragile portone dell’androne lo richiudo rapido verso di me.

E poi una corsa verso il cancelletto interno e poi dritto in ascensore.

Forse mai come questa sera, ho apprezzato la sicurezza di una porta blindata.

Il dubbio che ancora ora, a diversi giorni di distanza, mi lascia perplesso è: che ci facevano quei due la?

Perchè Thomas aveva uno scatolo in testa ?

Perchè quello spazzino è disteso col volto coperto ?

Stavano male? No! Perchè se così fosse sarebbero di certo saliti sul camion li davanti.

Aspettavano qualcuno ? E perchè mai distesi al freddo quando avevano un camion ben riscaldato a pochissimi passi?

Perchè quello supino faceva finta di dormire? Mi controllava?

Volevano fare qualche attentato alla gioielleria ? Qualche rapina ?

Qualche altra ipotesi ? Bhò! Sta di fatto, che ancora da quella sera, tornando a casa, ho il cagazzo :)

Have a nice day :)

Posted by ...e..., filed under Blog. Date: marzo 7, 2009, 7:28 pm | No Comments »