
E’ passato tanto tempo dall’ultima volta che ho aggiornato il mio piccolo/bellissimo blog, ma non ho avuto molta voglia di scrivere.
Piccolo resume dell’ultimo mese: il giorno dopo del mio compleanno mi sale la febbre a 39, e da allora mi è rimasta una tosse catarroica, che, a quanto pare, solo oggi (e qui mi tocco tra le gambe) è quasi svanita.
Per il resto ho fatto lo scritto di una materia, tanto brutta quanto camurriusa… insomma.. studio forzato con conseguenti rotture di palle e poca poca voglia. E basta. Piattume e monotonia.
Ho invece trovato un libro che avevo comprato ad aprile a Milano, di S. Hawking che riguarda la teoria della relaitività e un po’ di fisica moderna.
E’ divulgazione, molto semplice.. roba per “gente comune”.. ma come lettura da fare sul cesso va più che bene.
Ok. Proprio pocanzi, durante una tra le mie defecazioni più soddisfacenti ed abbondanti di cui ho memoria, sono arrivato ad un punto su cui non avevo mai riflettuto più di tanto.
Ossia che in prossimità dei buchi negri non esista il tempo. ora.. Va bene che i negri sono poveri e non hanno niente.. ma neanche il tempo ??? perchè non se lo comprano un orologio ?
Quando proferisco parola, e di questo ne parlavo proprio con la femmina l’altro giorno, la gente ha timore di me. Non ci posso fare niente: sono molto superiore, e la gente lo vede. Capisco molte cose, altre le immagino, molte le critico e di numerose ne sono padrone….
….ma proprio la non esistenza del tempo mi lascia parecchio allibito e sconcertato. :-\
p.s. si si, ho perso un po’ di salute, ma di certo non autostima
