
Sono in ritardo per questo post, ma solo oggi, forse, sto realizzando di essere stato derubato.
Derubato del montepremi del superenalotto. Si, ho giocato anche io, in società, una piccola schedina da un euro che avrebbe cambiato radicalmente la mia situazione economica e familiare.
Che poi una volta giocato, si ha la certezza di avere già quei soldi in tasca, di aver vinto, di essere sicuri di essere gli unici ad avere presetto la combinazione vincente.
Ed iniziano, così, specie se si è tra amici, tutti i sogni, le speranze, le ipotesi e gli assurdi che potrebbero capitare.. comprare case, espatriare, fantasticherie su megavilloni con incredibili accessori, Mac Pro, viaggi, aggeggi vari sono per lungi il discorso della serata, fatto con la certezza di vincere quei bellissimi e agognati Centomilioni, che detto in soldi sono duecentomiliardidilire. che permetterebbero, anche divisi tra amici e parenti (‘ccattari e vinniri nenti), di condurre una vita agiata, lontano dagli stress del lavoro, dell’università et similia.
Io, personamente, mi sarei comprato la laurea.
anche la specialistica
Poi arriva, il sabato sera. si fanno le 8,20 ed il mio cuore iniza a pompare sensibilmente più veloce. Sto aspettando che la signorina dica i miei numeri, ben scritti sulla mia ricevuta, che controllo e riguardo continuamente.
Poi è solo un momento. I numeri non sono i nostri, non abbiamo vinto nulla. Incredulo ricontrollo la schedina ed i numeri.
Niente. Qualcun’altro ha rubato i Nostri Soldi







