vado dal dietologo. Sono un ciccione schifoso obbbeso…..
Ma almeno ora come ora che sono in fila dal medico degli obbbeso scrocco internet con il mio amato touch…
hana come ho fatto a viverne senza
prima???
Hana
vado dal dietologo. Sono un ciccione schifoso obbbeso…..
Ma almeno ora come ora che sono in fila dal medico degli obbbeso scrocco internet con il mio amato touch…
hana come ho fatto a viverne senza
prima???
Hana
Come ho fatto a viverne senza fino a ieri ?
è un oggetto dall’indubbia initulità e dall’unico fascino tecnologico…
sbavvvvvvvvvvvvvv
Bene. Cioè male.
Che sia nato per errore, è ormai assodato, ed è qualcosa che ho accettato senza troppi problemi..
ciò che invece è proprio brutto, se non PESSIMO, è, cazzo, che sono nato CON errori. Sono nato storto.E storto sono cresciuto. E stortamente vivo. E stortamente dormo.
Cazzo. non è giusto! No! 53 apnee l’ora sono più di dieci volte il valore normale!!! su un’ora di sonno mi riposo neanche mezza!
non è giusto!cazzo!!! e certo che non riesco a concludere niente, cazzo! NON DORMO! CAZZO! è come se dormissi 4 ore a notte! CAZZO! evviva che poi, fanculo, fisica tecnica non la passo. CAZZO!
Ma perchè? perchè giusto a me, cazzo, con 6 miliardi di fottuti esseri umani bastardi che siamo in questo schifo di terra, PERCHE’ GIUSTO IO ho questa merda di patologia!! CAZZO! non è giusto.
Ora, siccome la giustizia cosmica ce l’avrà con me, i miei fottutissimi interventi al naso e a chissà cos’altro andranno male. E non solo non dormirò peggio di ora, ma diventerò anche brutto ed inguardabile.
con questo, benvenuti i miei 24, cazzo, anni.
Una delle più grandi ingiustizie e amenità che sto subendo è lo dover andare all’università il giorno del mio compleanno, e non sapere quando posso tornare a casa perchè devo fare un esame..
Una delle più grandi ingiustizie e amenità che sto subendo è lo dover andare all’università il giorno del mio compleanno, e non sapere quando posso tornare a casa perchè devo fare un esame, e non passarlo…
Una delle più grandi ingiustizie e amenità che sto subendo è lo dover andare all’università il giorno del mio compleanno, e non sapere quando posso tornare a casa perchè devo fare un esame, e non passarlo e, ovviamente, oggi piove.
almeno i regali mi tireranno su, come solo un bel caffè da bar fatto in casa sa fare
Una delle più grandi ingiustizie e amenità che sto subendo è lo dover andare all’università il giorno del mio compleanno…
Una delle più grandi ingiustizie e amenità che sto subendo è lo dover andare all’università il giorno del mio compleanno, e non sapere quando posso tornare a casa…
Una delle più grandi ingiustizie e amenità che sto subendo è lo dover andare all’università il giorno del mio compleanno, e non sapere quando posso tornare a casa perchè devo fare un esame..
ma ora ditemi voi se questa è una cosa giusta?!?
massì chi se ne frega! mi godrò i miei 24 anni dopo l’esame…
…speriamo ![]()
in ogni caso..
AUGURI A ME
Il problema, forse l’unico. che abbiamo noi superiori è quello di essere presuntuosi… è una piccola pecca, che ci fa spesso sottovalutare i problemi. non che i problemi siano tali, ma l’essere consapevoli di essere una spanna sopra tutto ci fa spesso incorrere nel non mettercela tutta nelle cose, nel pensare che tutto sia troppo semplice (ed in effetti lo è) per “sprecarsi” ad applicarsi in qualcosa.
Il pensare è per gli stupidi: i geni si affidano all’immaginazione.
l’immaginazione è più importante della conoscenza,
la conoscenza è potere.
ed è in questo turbinio infinito di sillogismi, che studio la fottutissima termodinamica: un cumulo di minchiate che potrebbero nel dire : “1) l’energia si conserva – 2) non tutto quello che va giù puo’ tornare su – 3) il frigo raffredda se lo tieni chiuso, se no riscalda”
e dopo la mia ennesima lamentazione inutile sugli studi accademici, torno sui miei adorati libriiiiiiiiiii!! -.-
Quando tuo padre torna da lavoro e dice che entrerà in pensione presto, significa che ti sei fatto grande.
E questo mi è capitato proprio di recente. Sono grande. anzi.. sono forse TROPPO grande.
che strano… una volta era proprio papa’ che il primo novembre mi faceva trovare i morticini sul comodino, ed invece quest’anno li ho portati io a lui.
che strano. si.. è proprio strano.. una volta era lo zio pippo che giocava sempre con me, che mi metteva davanti al computer, mi svegliava di notte per giocare ad uno stupido videogame..
ed ora sono io che faccio lo stesso con i suoi figli.
mi sento proprio vecchio… e se penso che tra una decina di giorni arrivo a 24 anni, questo sentimento si amplifica.. e poi ne farò 25.
nooooooo
il tempo passa trrropppo in fretta!!!