Dopo la prima (e mi sa ultima) riunione di ieri, ho proprio capito che la politica ed i generi di attività ad essi affini non sono cosa mia, ed in vero mi annoiano e li trovo quasi al pari delle inutili telenovele di canale 5.. con l’unica differenza che quelli fanno i fatti veri, e non fiction.

non ne capisco niente. lo sapevo. e ieri ne ho avuto la conferma. e non posso neanche negare che proprio non me ne frega nulla… non che siano cose inutili (certo, c’e’ una buona fetta di gossip e polemica in queste cose), ma proprio non mi piacciono e non riesco neanche a farmele piacere..
troppe cose da ricordare, troppi nomi, troppi volti, troppi fatti, troppe clausule e quisquilie, troppe nozioni.. bhà.. proprio non fanno per me queste cose…
non capisco un cazzo (ecco un argomento tra i pochi su cui non so argomentare), e non ne voglio capire.
forse è l’unica ignoranza di cui non mi pento…. almeno per ora.

A Messina c’e’ tanto da fare – dicevano sempre ieri -. vero.
per esempio si potrebbe pensare a studiare di più.

Posted by admin, filed under Blog Privato. Date: settembre 28, 2007, 5:26 pm | No Comments »

27  set
Unime sucks

Ecco un’altra delle mie ennesime e infinite lamentazioni sulla mia fantastica università messinese.

Tutto inizio’ tanti tanti ani (cu na enne ) fa quando decisi, mio malgrado, di iscrivermi all’università qui a messina: mannaggia a me va!
Prima sembrava che tutto andasse bene: prof presenti, lezioni interessanti, e, onestamente e soprattutto modestamente, andavo benino :)
poi le cose sono cambiate. o forse sono io ad essere cambiato. forse è stato il cazzo di melug che mi ha fatto un po’ perdere interesse verso gli studi accademici. e su questo, anzi, non c’e’ alcun dubbio.
ora proprio non posso vedere un libro od un appunto universitario. è vero. proprio mi sa di gente e roba “stupida” che legge le 4 minchiate che il professore dice e poi gliele rispiattella in faccia al momento dell’esame.
Non che nelle altre città sia diverso, ma so che sarei con un altro spirito, non sarei così prevenuto.
…o forse si.. chi puo’ dirlo…

fatto sta che proprio di studiare ne ho un po’ i testicoli pieni (per non dire le palle piene) e ogni volta che ho sottomano un testo universitario mi viene l’angoscia, sia per quello che esso rappresenta, che, soprattutto, perche’ richiama alla mia mente la ormai ridondante e perenne sentenza “minchia quanto sei indietro”. e questo crea in me parecchia desolazione e tristezza… e sinceramente, mi sento anche sprecato.
Il problema di questo stato e’ invece un altro: questo mio essere mi conduce in un circolo vizioso di “sono a mare, minchia quanto e’ ancora lontano il traguardo”… ed anziche’ rimboccarmi le maniche ed appoggiare il mio maestoso deretano ad una sedia per studiare, sto a piangermi addosso sul quanto sarei dovuto essere avanti e quanto ancora mi manca.

sniff.
ma da ora.. STUDIO.
VERO.

Posted by admin, filed under Blog Privato. Date: settembre 27, 2007, 1:18 pm | No Comments »

25  set
Off Line!

ma che bello! oggi piove, pomeriggio mi sa che quindi non mi muovero’ da casa, e indoviamo? la telecom ha benpensato di staccarmi la linea..

ce possi venire la diarrea a vita a questi stronzi che non garantiscono un servizio è_é

…ovviamente è untile che mi danno perchè tanto non puo’ leggermi nessuno, poi è un buon momento per studiare.
-.-

Posted by admin, filed under Blog Privato. Date: settembre 25, 2007, 4:34 pm | No Comments »

23  set
Zalli

Ognuno in ogni parte li chiama in un modo diverso: Zaurdi, truzzi, zarri, tamarri, mammuriani, grezzi, gretti, giostroti,…

ma tutti questi termini, con le loro piccole localizzazioni, stanno ad indicare lo stesso lurido tipo di persona che ora descrivero’:

Eccoli: vestiti super aderenti, comprati o al mercato fasulli, o rubati, rigorosamente di colori molto forti, spesso scoordinati, capelli corti nella parte posteriore della testa,e sopra alzati con una quantità incommensurabile di GIEL, comprato a barattoli da 2 chili per 59 centesimi al mercatino. Occhiali in celluloide molto molto spessi di marche tipo “armeni gins” , “dolci e gabbina”, “rei bann”, “kevin clain”, “trussardo”, etc…
per quello che concerne il linguaggio, la lingua da questi parlata si divide in due tipologie: o parlano in INDIALETTO molto volgare che rasenta un misto tra il grugnito e il verso sguaiato delle scimmie, oppure quelli più fini, degli alti borghi cittadini, parlano un italiano che è una traduzione finta del dialetto.. per esempio la frase dialettale :”cumpari haiu nu stereu nta machina troppu abbummiato” (cfr. “amico, ho uno stereo in macchina molto potente”) diventa”compare, ho uno stereo nella machina troppo abbommiato”.. e frasi simili..
ed invece è proprio la “machina” il punto di forza dello zallo tipo: nira, gialla o russa, ‘a machina è truccatissima, con uno spoiler (“a gonnellina”) alto 80 cm, con i cerchi (“cecchi”) in lega, l’adesivo della ferrari (“ferari”) o sul cofano anteriore o posteriora (“d’arreti”).
Lo stereo abbummiato invece è sempre un Clarion che riesce ad erogare non meno di 500Watt, che spesso è accompagnato da un lettore ddivviddì e ddivviicccs che sempre riproduce film Fast and Furious, la trilogia.
Per quanto concerne la musica invece, lo stereotipo dello zallo si divide in ben tre categorie: lo zallo discotecaro che sempre fa riprodurre alla propria machina le hits del momento da discoteca, lo zallo nostalgico, che diffonde in tutta la città la disco di qualche anno fa, fino agli 90, con gum gum e similia, ed infine lo zallo “fino” che sente il commerciale dagli ultimi 10 anni, fino alle ultime uscite..
Tutte e tre le categorie hanno pero’ un genere comune: LA MUSICA NAPOLETANA, con Nino D’Angelo e Gianni Celeste (Cieleste).
Ogni zzallo ha la sua “zzita” e se non ce l’ha cerca di adescare (“sconcica”) o le ragazze altrui o quelle “libbere”, chiamandole da lontano con frasi romantiche tipo “chi bellu culu chi hai!” – “futtemu?” – “a voi ‘nfilata?” o quelli più dotti e colti, ossia quelli che sono arrivati alle medie, usano dire “sei bellissima, ci conosciamo?”, che anzi sono frasi ammirevoli che sfiorano addirittura l’ “itagliano”.
in ambito sociale gli zalli si dividono in gruppi, tutti maschi e poche ragazze (fimmini): lo scopo del gruppo e conquistare le poche ragazze, dopo di che il gruppo si sciolglie e se ne riforma un altro, tutti pero’ rigorosamente dello stesso rione senza mischiare giostroti con camaroti o annunziatoti.

dopo tutto ciò posso concludere che: “lo zallo è il confine tra l’uomo e l’animale”.

il dubbio che mi rimane, e spesso cerco di chiarirmi, è : ” ma gli zalli sanno di essere zalli? o si sentono normali? chi sono gli zalli, secondo gli zalli stessi?”

Posted by admin, filed under Blog Privato. Date: settembre 23, 2007, 1:22 pm | No Comments »

15  set
This is the End

Questo mi sa sara’ l’ultimo post sul mio blog di queste lunghe ma corte ed intense vacanze estive 2007.

L’aria della ripresa, dello studio, dell’autunno ormai si respira anche la notte, quando dormire con le finestre aperte non è più una condizione che porta all’umido caldo messinese.

Sono un po’ triste, pero’ alla fine fin dall’inizio di queste vacanze sapevo che sarebbero finite.
Speriamo che quest’anno accademico vada bene, come quello precedente diciamo. Se così fosse, il titolo di Dottore in Ingegneria sara’ presto mio. e da allora vorro’ dato del LEI, anzi del VOSSIA, ed iniziero’ ad anteporre Ing. prima del mio nome.

In verità la condizione di studente universitario un po’ mi piace.. alla fine non ho responsabilità, non faccio niente se non leggere qualcosa ogni tanto, e per il resto ozio.
..ma forse in verità dico questo perchè ho solo paura del futuro, paura di quello che c’e’ dopo.. paura di avere un lavoro, paura di non riuscire, paura di non farcela, paura di deludere chi crede in me, paura di scoprire chi sono in verità e di come mi rapportero’ con la società “dei grandi”…

…ma intanto mi godo le MIE ultime 48 ore di ozio, giochi, e finta spensieratezza.

Ciao Estate 2007, ti ricordero’.

Posted by admin, filed under Blog Privato. Date: settembre 15, 2007, 1:35 pm | No Comments »

che schifo.. oggi è la seconda domenica di settembre, e si presta ad aprire questa ultima settimana di vacanza. che tristezza..

l’aria è ormai cambiata, non ci sono più le belle giornate.. e diciamolo.. si stava meglio quando si stava peggio.. sniff.

proprio mi secco riprendere l’univerisità.. forse non per lo studio, ma proprio per l’istitutzione poco fertile e stimolante che è.. o almeno così a me sembra.

…che poi un po’ me la sono cercata: quest’anno come un cretino, mi tocchera’ andare tutti i giorni… grrr proprio non vogliooo!! ufff

ma cmq.. meglio non pensarci va.. mi godo questi ultimi giorni di svago.. in cui ovviamente piovera’, o mi tornera’ la febbre o peggio la cacarella..
massì! finira’ prima o poi questo periodo di noia e schifo.. no ?

ora.. ho solo fame :)

Posted by admin, filed under Blog Privato. Date: settembre 9, 2007, 1:41 pm | No Comments »