Questa e’ una vita che non mi appartiene…non sono tipo da discoteche, ne da bordelli (cfr. discoteche) ne da posti pieni di puttanae che si strofinano di sopra completamente ubriache (cfr. discoteche), ne da posti pieni di giovani ubriachi vogliosi solo di sesso che cercano solo di abbordare ragazze (cfr. discoteche), o di posti in cui chissa’ quanti giovani sudano, saltando e muovendosi come coglioni per farsi notare da qualche zoccola, per farsi una semplice e speculativa scopata (cfr. discoteche).
No.
Mi ritengo superiore a questo.
…o forse e’ solo una scusa che cerco con me stesso per dire che non riesco ad abbordare nessuna in discoteca :p
Non mi piace la musica da discoteca. credo sia solo un “tunz tunz” continuo in attesa dell’emisione di feromoni.
bha’.
Invece e’ due sere che vado, poveri amici miei
, in locali in cui fanno musica dal vivo… prima in un posto di cui sconosco il nome in cui ha suonato un gruppo di rock alternativo niente male.
e ieri sera sono stato in un locale sottoterra in cui suonava un gruppo jazz veramente lodevole. molto bravi quelli di ieri…peccato esserci stato poco per non annoiare chi con me…
La vacanza sta comunque volgendo al termine.. e da una parte sono anche contento perche’ questa vita “estetica” mi sta anche stancando un po’…ma tornare alla vita di merda monotona che facevo prima, veramente, e’ troppo brutto. si torna al solito andirivieni dei quatttro stupidi messinesi inutili, la cui massima aspirazione e’ andare a ballare come i coglioni in posti in cui alla fine ci si conosce tutti…tornare a vedere le solite quattro faccie di cazzo, la gente inutile che vedo ogni giorno all’universita’, la stessa gente che quando ha bisogno di aiuto ti lecca il culo, e quando ti incontra per strada neanche “ciao” dice.
Qui invece si e’ tutti “amiconi”… specie tra noi “italiani”, che di italiano ormai abbiamo ben poco.
penso di voler cambiare stato. non sto scherzando. inghilterra. o canada.
credo che i canadesi siano piu’ fichi, le persone piu’ tranquille e piu’ intelligenti. la lingua mi piace troppo.. molto piu’ del nostro ridondante, complesso ed antiuniversale italiano. l’inglese e’ piu’ “kewl!”.
vediamo dopo la laurea… anzi.. speriamo prima!